IL SENSO DELLA VITA … DARE UN SENSO ALLA VITA

fotografie d’autore .

Rita Hayworth by Richard Avedon

 

Buona Domenica

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Foto di Richard Avedon Lauren Hutton .

 

Buona Domenica 


Foto di Richard Avedon

 

Buona Domenica


Foto di Vivian Maier

 

Buona Domenica 


Foto di Robert Doisneau (Paris St Germain Café de Flore 1949)

 

Buona Domenica


Foto di Robert Doisneau

 

Buona Domenica 


Foto di Ferdinando Sciamma. 1987 Sicilia

 

 


Foto di Robert Doisneau

Ho capito all’improvviso che la fotografia poteva fissare l’eternità in un attimo.

Robert Doisneau,


Mariacarla Boscono by Peter Lindbergh Italia Settembre 2014

Peter Lindbergh è nato il 23 gennaio 1944 a Leszno, in Germania, adesso vive tra Parigi, New York e Arles. Dagli anni Ottanta è uno dei più conosciuti fotografi di moda, in particolare per le fotografie in bianco e nero.

Ecco un suo punto di vista sulle foto oggi .

“Se davvero i fotografi sono responsabili della creazione e della rappresentazione della donna nella società moderna, allora credo che ci sia una sola via per progredire, ed è quella di dare volto e corpo a una femminilità forte e indipendente.

 Questa è il compito dei fotografi oggi: liberare il mondo dalla tirannia della giovinezza e della perfezione”

Peter Lindbergh


Maria Grazia Cucinotta … Ferdinando Scianna 1995

 

 


Foto di William Klein

William Klein

 

Nonostante non avesse alle spalle un percorso di apprendistato nella fotografia, Klein nel 1957 vinse il Premio Nadar per New York.

Il lavoro di Klein era considerato rivoluzionario, per il suo rifiuto senza compromessi delle regole prevalentemente accettate della fotografia e per l’ampio uso del grandangolo e del teleobiettivo, della luce naturale e della tecnica del mosso.

 

 


Comunicare…

 

Foto Gianni Berengo Gardin

Foto Gianni Berengo Gardin

 

“Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura”

 

Johann Wolfgang Goethe


foto di Gregory Colbert

 

foto di Gregory Colbert

“Non vorrei che si pensasse al mio lavoro come a un circo intellettuale: gli orsi in bicicletta e le foche che giocano a palla mi fanno una pena infinita. Per me l’animale è il protagonista. Nella foto del piccolo monaco che legge davanti all’elefante, non ho avuto bisogno di pungolare l’animale per fargli assumere quella posizione, si è messo così da solo, come se volesse ascoltare meglio quello che diceva il piccolo, e sono convinto che lo ascoltasse davvero”.

 

 Gregory Colbert

 


Foto di Henri Cartier-Bresson GERMANY. Aprile 1945

 

aprile 1945

 Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

 Primo Levi

 


Foto di Gregory Colbert

Gregory Colbert

Colbert è nato a Toronto, in Canada, nel 1960. Ha iniziato la sua carriera a Parigi nel 1983 fare film documentari su temi sociali. 

La sua prima mostra, Timewaves, aperto al grande successo di critica nel 1992 al Museo di Elysée in Svizzera.  Per i prossimi dieci anni, Colbert è andato fuori dalla griglia e non ha condiviso pubblicamente la sua arte o mostrare alcun film.  Ha iniziato a viaggiare il mondo per fotografare e filmare le interazioni meravigliosi tra gli animali e gli esseri umani.

………..

“Quando ho iniziato Ashes and Snow, nel 1992, ho deciso di esplorare il rapporto tra l’uomo e gli animali dall’interno verso l’esterno.  Nello scoprire il linguaggio comune e la sensibilità poetica di tutti gli animali, sto lavorando per ripristinare il terreno comune che esisteva una volta, quando la gente viveva in armonia con gli animali. “

Gregory Colbert

 

 

 


Ansel Adams – fotografia dalle montagne al mare

Dalle montagne al mare

Una fotografia non viene mai realizzata esclusivamente per sè stessi; è o dovrebbe essere, un mezzo di comunicazione per raggiungere il maggior numero possibile di persone senza diminuzione di qualità o intensità….

Al commento “non ci sono persone in queste fotografie” in genere replico “ci sono sempre due persone:il fotografo e l’osservatre”

ANSEL ADAMS

 

 

 


Foto di Anne Geddes

Anne Geddes

“La cosa più difficile in fotografia è rimanere semplici.”

 

Anne Geddes

 


Foto Gianni Berengo …1958 Milano,

milano 1958

Io non sono un artista, sono solo un testimone della mia epoca che usa la macchina fotografica al posto della penna .

Gianni Berengo

 


foto di Gianni Berengo Gardin … Piazza San Marco Venezia 1959

Piazza San Marco Venezia 1959

Gianni Berengo Gardin nato a Santa Margherita Ligure, 10 ottobre 1930

 Ha iniziato dal 1954 ad occuparsi di fotografia. Inizia la sua carriera di fotoreporter nel 1965, lavora per Il Mondo di Mario Pannunzio.

Negli anni a venire collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali come Domus, Epoca, Le Figaro, L’Espresso, Time, Stern.

 Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà, dall’architettura al paesaggio, alla vita quotidiana, gli hanno decretato il successo internazionale e lo rendono un fotografo molto richiesto anche nel mercato della comunicazione d’immagine.

 

 


Foto: John Vink – Love Parade, Berlino, Germania, 12 luglio 1997

jon VINK

John Vink nato a Bruxelles 1948  

Vink ha studiato fotografia presso La Cambre .  Ha iniziato come fotografo indipendente   Vincendo il prestigioso W.  Eugene Smith Grant fotografia umanistica nel 1986 che lo ha portato alla ribalta internazionale.

Nell 1993 Vink è stato nominato membro della Magnum Photos .

 

 


Foto di Lee Friedlander … Madonna per Playboy

Madonna

 

Friedlander ha studiato fotografia presso l’Art Center College of Design di Pasadena, in California. Nel 1956 si trasferisce a New York City dove ha avuto occasione di fotografare musicisti jazz, in particolare per le copertine dei loro dischi.

Friedlander lavorava principalmente con Leica 35 mm e pellicola in bianco e nero, senza dedicarsi esclusivamente al ritratto: la sua fotografia è caratterizzata anche da immagini di vita urbana, con strutture incorniciate da recinzioni e cartelli ed insegne a catturare l’aspetto della vita moderna

 

Uno dei suoi primi lavori freelance fu un servizio di Madonna per Playboy. La celebre popstar allora era ancora una studentessa e fu pagata 25$ per il servizio.

 

 

 


Foto di Robert Doisneau Place Vendôme from a balcony at night, 1950

 

 

 

PLACE

Imparare ad ascoltare la voce del silenzio significa scoprire un mondo di insospettate comunicazioni.

 

Robert Doisneau

 


Foto di Anne Geddes

Anne geddes

Anne Geddes Home Hill, 15 settembre 1956 è una fotografa australiana.

 

Anne Geddes è una fotografa famosa per i suoi soggetti infantili fiabeschi. Nata in Australia, si trasferisce per lavoro in Nuova Zelanda, dove intraprende lo studio delle rappresentazioni fotografiche incentrate sui bambini.

 

Le sue immagini idealizzano il bambino e lo pongono in un ambiente naturalistico e fiabesco con il dichiarato intento di celebrare l’idea della nascita e della nuova vita e di diffondere l’idea che:

 

« noi dobbiamo proteggere, nutrire e amare tutti i bambini. »

 

 


Foto di Kuni Takahashi

Takahashi

Kuni Takahashi nato nel 1966 è un fotoreporter. Originario di Sendai, Giappone, Takahashi si è trasferito negli Stati Uniti per studiare il fotogiornalismo presso i laboratori di fotografia Maine, la scuola di fotografia di New England di Boston ed Eddie Adams Workshop a New York. Si unì al Chicago Tribune come fotografo personale nel 2004 dopo aver trascorso otto anni come fotografo personale presso il Boston Herald. Si trasferì a Mumbai, in India, nel 2009.

 

 

 

 


Brigitte Bardot in Saint Tropez, 1958, by Willy Rizzo

bardott

Willy Rizzo (Napoli, 1928 – Parigi, 25 febbraio 2013) è stato un fotografo e designer italiano, di origine francese

Nato a Napoli, si trasferì in Francia con la madre negli anni trenta. La sua passione per la fotografia nacque molto presto: dall’età di dodici anni, nel collegio italiano a Sédillot Street (Parigi), iniziò a fare ritratti dei suoi compagni di scuola con la Agfa Box datagli da sua madre.

Dopo la seconda guerra mondiale e l’occupazione della Francia, venne assunto da Point de Vue e lavorò in Tunisia durante il conflitto in Nord Africa. In seguito la rivista Life acquistò la sua relazione. Venne poi assunto da France Dimanche, per una pubblicazione riguardante la vita privata delle celebrità. Inviato a Cannes per seguire il primo Festival del Cinema, riuscì a catturare immagini di principi, principesse, playboy e starlette come nessun altro.

 


Foto di Brassai … Parigi di notte…

 

Brassai (2)

Gyula Halász, conosciuto con lo pseudonimo di Brassaï Braşov, 9 settembre 1899 8 luglio 1984

 È stato un fotografo ungherese naturalizzato francese.

Nel 1924 si trasferì definitivamente a Parigi. Imparò il francese leggendo Proust e Prévert.

Una volta radicato nelle viscere del territorio parigino, la sua attenzione fotografica nei confronti della città diventò assoluta. Amò Parigi di notte o sotto la pioggia, le ville, i giardini, il lungosenna e le stradine senza tempo dei quartieri antichi. Adottò lo pseudonimo di Brassaï in memoria della sua terra d’origine (significa “di Braşov” – Brasso, in ungherese). Nel 1933 pubblicò il suo primo libro di fotografie, “Paris de nuit”, che riscosse un grande successo, soprattutto nell’ambiente artistico. Henry Miller lo soprannominò “l’occhio di Parigi”.


Lillian Bassman, Dovima, New York, 1954

DOVIMA

Lillian Bassan – Nata il 15 giugno 1917 a Brooklyn da genitori intellettuali ebrei emigrati dalla Russia agli Stati Uniti, studiò  alla High School tessile con Alexey Brodovitch

Le sue fotografie  sono sensuali e misteriose, modificate con abilità nella camera oscura giocando con l’esposizione, le sfumature, le inquadrature e la grana, raccontano cosa sia per la Bassman l’eleganza, la classe, la femminilità anche nel quotidiano.


Foto… Gjon Mili

Gjon Mili

 

Gjon Mili famoso fotografo degli anni 50 che collaborò per la rivista Life.

nato in Romania nel 1904. Emigro in America e intraprese gli studi d’ingegneria elettrica.

Nel 1937  stimolato dall’invenzione della luce stroboscopica, ha cominciato a sperimentare questo tipo d’illuminazione fissando in celluloide oggetti in movimento, creando straordinarie fotografie.

 

 


foto di Man Ray

Man Ray

Emmanuel nasce a Filadelfia da una famiglia di immigrati russi di origine ebraica. Cresce a New York dove completa gli studi. Termina la scuola superiore ma rifiuta una borsa di studio in architettura per dedicarsi all’arte. A New York lavora nel 1908 come disegnatore e grafico. Nel 1912 inizia a firmare le sue opere con lo pseudonimo “Man Ray”, che significa uomo raggio. Acquista la sua prima macchina fotografica nel 1914

Man Ray rivoluzionò l’arte fotografica.

Grandi artisti dell’epoca, come James Joyce, Gertrude Stein, Jean Cocteau e molti altri, posarono di fronte alla sua macchina fotografica. Nel 1922 Man Ray produce i suoi primi fotogrammi, che chiama ‘rayographs’. Una rayografia è una immagine fotografica ottenuta poggiando oggetti direttamente sulla carta sensibile, procedimento apparentemente semplice, ma che seppe usare per immagini altamente suggestive.

 

 


“Baiser Passage Versailles”, by Robert Doisneau (1950)

foto Robert Doisneau … Baiser Passage Versailles 1950

Al giorno d’oggi l’immaginazione visiva della gente è più sofisticata, più sviluppata, specialmente nei giovani, tanto che ora puoi fare una foto che suggerisce solo un piccolo qualcosa, poi di essa si può fare davvero ciò che si vuole.

 Robert Doisneau