Sogna ma non dormire !

fotografie d’autore .

Chestnut foto di B. Moon

 

 

 

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Robert Doisneau – Paris 1970

 

 


Meyer Liebowitz New York 1975

 

 


Henri Cartier Bresson Rome 1968. Foro Romano.

 

 


Fotografia… by Man Ray, 1936

Man Ray scoprì per caso le rayografie nel 1921. Mentre sviluppava alcune fotografie in camera oscura, un foglio di carta vergine, accidentalmente, finì in mezzo agli altri e dato che continuava a non comparirvi nulla, poggiò, piuttosto irritato, una serie di oggetti di vetro sul foglio ancora a mollo e accese la luce. L’artista ottenne così delle immagini deformate, quasi in rilievo sul fondo nero. Attraverso i suoi rayographs, termine costruito sul suo cognome, ma che contemporaneamente evoca il disegno luminoso, poteva sondare ed esaltare il carattere paradossale e inquietante del quotidiano.

 

 


Fotografia di Richard Avedon

 

 


Suzy Parker 1957 Foto by Richar Avedon

 

 

 


The lovers by Beth Moon

The lovers 

 Beth Moon, fotografa di San Francisco, Ha attraversato tutto il mondo pur di fotografare la bellezza di alberi antichi.

 


Henri Cartier Bresson Rome, Italy, 1951.

Tanti anni fa era usanza a Roma per l’epifania lasciare i regali ai vigili che regolavano il traffico in mezzo alle strade.

Buon Epifania a tutti.

 

 


Rita Hayworth by Richard Avedon

 

Buona Domenica


Foto di Richard Avedon Lauren Hutton .

 

Buona Domenica 


Foto di Richard Avedon

 

Buona Domenica


Foto di Vivian Maier

 

Buona Domenica 


Foto di Robert Doisneau (Paris St Germain Café de Flore 1949)

 

Buona Domenica


Foto di Robert Doisneau

 

Buona Domenica 


Foto di Ferdinando Sciamma. 1987 Sicilia

 

 


Foto di Robert Doisneau

Ho capito all’improvviso che la fotografia poteva fissare l’eternità in un attimo.

Robert Doisneau,


Mariacarla Boscono by Peter Lindbergh Italia Settembre 2014

Peter Lindbergh è nato il 23 gennaio 1944 a Leszno, in Germania, adesso vive tra Parigi, New York e Arles. Dagli anni Ottanta è uno dei più conosciuti fotografi di moda, in particolare per le fotografie in bianco e nero.

Ecco un suo punto di vista sulle foto oggi .

“Se davvero i fotografi sono responsabili della creazione e della rappresentazione della donna nella società moderna, allora credo che ci sia una sola via per progredire, ed è quella di dare volto e corpo a una femminilità forte e indipendente.

 Questa è il compito dei fotografi oggi: liberare il mondo dalla tirannia della giovinezza e della perfezione”

Peter Lindbergh


Maria Grazia Cucinotta … Ferdinando Scianna 1995

 

 


Foto di William Klein

William Klein

 

Nonostante non avesse alle spalle un percorso di apprendistato nella fotografia, Klein nel 1957 vinse il Premio Nadar per New York.

Il lavoro di Klein era considerato rivoluzionario, per il suo rifiuto senza compromessi delle regole prevalentemente accettate della fotografia e per l’ampio uso del grandangolo e del teleobiettivo, della luce naturale e della tecnica del mosso.

 

 


Comunicare…

 

Foto Gianni Berengo Gardin

Foto Gianni Berengo Gardin

 

“Comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura”

 

Johann Wolfgang Goethe


foto di Gregory Colbert

 

foto di Gregory Colbert

“Non vorrei che si pensasse al mio lavoro come a un circo intellettuale: gli orsi in bicicletta e le foche che giocano a palla mi fanno una pena infinita. Per me l’animale è il protagonista. Nella foto del piccolo monaco che legge davanti all’elefante, non ho avuto bisogno di pungolare l’animale per fargli assumere quella posizione, si è messo così da solo, come se volesse ascoltare meglio quello che diceva il piccolo, e sono convinto che lo ascoltasse davvero”.

 

 Gregory Colbert

 


Foto di Henri Cartier-Bresson GERMANY. Aprile 1945

 

aprile 1945

 Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario.

 Primo Levi

 


Foto di Gregory Colbert

Gregory Colbert

Colbert è nato a Toronto, in Canada, nel 1960. Ha iniziato la sua carriera a Parigi nel 1983 fare film documentari su temi sociali. 

La sua prima mostra, Timewaves, aperto al grande successo di critica nel 1992 al Museo di Elysée in Svizzera.  Per i prossimi dieci anni, Colbert è andato fuori dalla griglia e non ha condiviso pubblicamente la sua arte o mostrare alcun film.  Ha iniziato a viaggiare il mondo per fotografare e filmare le interazioni meravigliosi tra gli animali e gli esseri umani.

………..

“Quando ho iniziato Ashes and Snow, nel 1992, ho deciso di esplorare il rapporto tra l’uomo e gli animali dall’interno verso l’esterno.  Nello scoprire il linguaggio comune e la sensibilità poetica di tutti gli animali, sto lavorando per ripristinare il terreno comune che esisteva una volta, quando la gente viveva in armonia con gli animali. “

Gregory Colbert

 

 

 


Ansel Adams – fotografia dalle montagne al mare

Dalle montagne al mare

Una fotografia non viene mai realizzata esclusivamente per sè stessi; è o dovrebbe essere, un mezzo di comunicazione per raggiungere il maggior numero possibile di persone senza diminuzione di qualità o intensità….

Al commento “non ci sono persone in queste fotografie” in genere replico “ci sono sempre due persone:il fotografo e l’osservatre”

ANSEL ADAMS

 

 

 


Foto di Anne Geddes

Anne Geddes

“La cosa più difficile in fotografia è rimanere semplici.”

 

Anne Geddes

 


Foto Gianni Berengo …1958 Milano,

milano 1958

Io non sono un artista, sono solo un testimone della mia epoca che usa la macchina fotografica al posto della penna .

Gianni Berengo

 


foto di Gianni Berengo Gardin … Piazza San Marco Venezia 1959

Piazza San Marco Venezia 1959

Gianni Berengo Gardin nato a Santa Margherita Ligure, 10 ottobre 1930

 Ha iniziato dal 1954 ad occuparsi di fotografia. Inizia la sua carriera di fotoreporter nel 1965, lavora per Il Mondo di Mario Pannunzio.

Negli anni a venire collabora con le maggiori testate nazionali e internazionali come Domus, Epoca, Le Figaro, L’Espresso, Time, Stern.

 Il suo modo caratteristico di fotografare, il suo occhio attento al mondo e alle diverse realtà, dall’architettura al paesaggio, alla vita quotidiana, gli hanno decretato il successo internazionale e lo rendono un fotografo molto richiesto anche nel mercato della comunicazione d’immagine.

 

 


Foto: John Vink – Love Parade, Berlino, Germania, 12 luglio 1997

jon VINK

John Vink nato a Bruxelles 1948  

Vink ha studiato fotografia presso La Cambre .  Ha iniziato come fotografo indipendente   Vincendo il prestigioso W.  Eugene Smith Grant fotografia umanistica nel 1986 che lo ha portato alla ribalta internazionale.

Nell 1993 Vink è stato nominato membro della Magnum Photos .

 

 


Foto di Lee Friedlander … Madonna per Playboy

Madonna

 

Friedlander ha studiato fotografia presso l’Art Center College of Design di Pasadena, in California. Nel 1956 si trasferisce a New York City dove ha avuto occasione di fotografare musicisti jazz, in particolare per le copertine dei loro dischi.

Friedlander lavorava principalmente con Leica 35 mm e pellicola in bianco e nero, senza dedicarsi esclusivamente al ritratto: la sua fotografia è caratterizzata anche da immagini di vita urbana, con strutture incorniciate da recinzioni e cartelli ed insegne a catturare l’aspetto della vita moderna

 

Uno dei suoi primi lavori freelance fu un servizio di Madonna per Playboy. La celebre popstar allora era ancora una studentessa e fu pagata 25$ per il servizio.