L’estate è finita.

Sono più miti le mattine

e più scure diventano le noci

e le bacche hanno un viso più rotondo.

La rosa non è più nella città.

L’acero indossa una sciarpa più gaia.

La campagna una gonna scarlatta,

Ed anch’io, per non essere antiquata,

mi metterò un gioiello.

Emily Dickinson

Settembre.

Romantico e malinconico  

Settembre ti adoro.

Amo i tuoi colori ambrati

Le prime piogge

L’odore  leggero  della terra bagnata

 lo stormir delle foglie

I chicchi gonfi che ornano le colline

I meriggi tiepidi e tramonti rosso fuoco.

Settembre sei

Come una breve e intensa poesia

Mi lasci sempre un po’ di nostalgia.

Franca Novello©

Bellezza.

Bellezza

Ti do me stessa,

le mie notti insonni,

i lunghi sorsi

di cielo e stelle  bevuti

sulle montagne,

la brezza dei mari percorsi

verso albe remote.

Ti do me stessa,

il sole vergine dei miei mattini

su favolose rive

tra superstiti colonne

e ulivi e spighe.

Ti do me stessa,

i meriggi

sul ciglio delle cascate,

i tramonti

ai piedi delle statue, sulle colline,

fra tronchi di cipressi animati

di nidi

E tu accogli la mia meraviglia

di creatura,

il mio tremito di stelo

vivo nel cerchio

degli orizzonti,

piegato al vento

limpido della bellezza:

e tu lascia ch’io guardi questi occhi

che Dio ti ha dati,

così densi di cielo

profondi come secoli di luce

inabissati al di là

delle vette

Antonia Pozzi

Le donne

Le donne, per essere forti, spesso fanno di tutto per assomigliare a un uomo.

Fanno propri i modelli maschili.

Pensano che sia l’unico modo per affermarsi, per far sentire la propria voce, per esprimere se stesse e le loro idee.

Ma ho compreso che è una scelta che costa cara.

Toglie le donne dalla loro stabilità, le piega come piante che crescono male.

Le donne devono imparare ad essere forti ma a loro modo, cioè con le caratteristiche del femminile.

Simona Oberhammer .

Dopo la tristezza

Dopo la tristezza

Questo pane ha il sapore d’un ricordo,

mangiato in questa povera osteria,

dov’è più abbandonato e ingombro il porto.

E della birra mi godo l’amaro,

seduto del ritorno a mezza via,

in faccia ai monti annuvolati e al faro.

L’anima mia che una sua pena ha vinta,

con occhi nuovi nell’antica sera

guarda una pilota con la moglie incinta;

e un bastimento, di che il vecchio legno

luccica al sole, e con la ciminiera

lunga quanto i due alberi, è un disegno

fanciullesco, che ho fatto or son vent’anni.

E chi mi avrebbe detto la mia vita

così bella, con tanti dolci affanni,

e tanta beatitudine romita!

Umberto Saba

 

Umberto Saba è stato uno dei poeti più importanti del Novecento italiano, capace di raccontare il quotidiano attraverso una lingua semplice e concreta

La cura

Ci sono luoghi

dove alberga  la tristezza

.

Là nel giardino

Un albero una panchina un libro

.

E’ un  porto

In attesa …un naviglio

e un lascia passare

per luoghi dove è piacevole andare.

Franca Novello©

Incipit : Uno dei più belli proverbi portoghesi più conosciuti:” Boa leitura, tristezza cura. La buona lettura, cura la tristezza.”

Sguardo.

Penso !

 Vorrei dirti

 mille e mille parole,

troppo flebili

 non  descrivono

ciò che ho nel cuore.

Vorrei essere un poeta ma…

non ho tale maestria

Rimango ferma …

 freme  il cuore

“E se uno sguardo bastasse”

a dichiarare il mio amore?

Franca Novello ©

Incipit : E se uno sguardo le bastasse…” tratto dalla poesia L’amore quando si rivela di Fernando Pessoa

Se c’è naturalezza perfetta…

Se c’è naturalezza perfetta, la felicità di due individui arriva a fondersi. A causa della simpatia e di parecchie altre leggi della nostra natura, questa è semplicemente la più grande felicità che possa esistere. È tutt’altro che facile determinare il senso di questa parola: naturalezza, condizione necessaria della felicità che si ottiene con l’amore.

Stendhal