IL SENSO DELLA VITA … DARE UN SENSO ALLA VITA

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Dono

Scatto di Violeta Dyli

Dono

dell’autunno una dorata

foglia come trofeo

d’ammirare

mostra .

Franca Novello ©

 

 

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Dubbio

Il

dubbio avvelena l’anima

blocca l’azione

toglie la

pace.

Franca Novello©

Incipit …Il dubbio di Bertolt Brecht

 


Come un amico

Scatto di Susanna Bi

Sopraggiunto l’autunno

le giornate sono fresche

è giunto il momento

di chiudere il sipario

sull’amata piscina.

Un angolo gioioso

balsamo per il corpo

e per la mente.

Un ultimo sguardo

come fosse un amico

che mi ha donato

tanta sernità.

Franca Novello ©

 


Amarci un po’

Scatto di Susanna Bi

Abbiamo viaggiato

ballato riso

ora

ci piace

accostare le imposte

sdraiarci sul sofà  

accendere lo stereo

e volare sulle note

di Mozart.

Un pomeriggio

per amarci.

Franca Novello ©

 


Coccinella

Scatto di Zivago42

Come

ornamento da stilista ideato

graziosa coccinella sul

l’occhiale

sta .

 

Franca Novello©

 

 


Foto di Vivian Maier

 

Buona Domenica 


La magia della sera

Scatto di Susanna Bi.

Ecco la sera

e la magia dei colori.

La silhouette degli alberi

ornano

il cielo blu cobalto

una nuvola bianca

come diva luminosa

 si sporge  sulla scena

creando un atmosfera

Emozionante.

La bellezza non si cela

all’occhio che la sa percepire.

Franca Novello ©

 

 


Oh! Luna.

Oh! Luna

Astro che illumini

 il mio pellegrinare

nelle buie notti.

Anche ora volgo

 il mio sguardo

a te luminosa.

Versa benigna

i fiotti del nimbo

della notte

Illuminar ancor

tu possa

i miei vacillanti

passi.

Franca Novello ©

 

incipit …Versa benigna i fiotti del nimbo della notte… tratto dalla poesia Abbassa il tuo sguardo, bella luna di Walt Whitman.

 

 

 


Vivi oltre le regole.

Cara donna non lasciare che la tua vita venga gestita dagli altri, non lasciare che venga incasellata in schemi che non ti appartengono, ma vivi secondo la tua vera natura, coraggiosa di osare oltre le regole.

– Siediti a terra, se non hai voglia di incastrarti su una sedia

– Dormi nuda e goditi il tuo corpo

– Se sbagli, smetti di colpevolizzarti e mortificarti. Farai meglio la prossima volta

– Vai alla ricerca della tua dimensione profonda, come un’esploratrice, anche se tutti ti dicono che rimanere sulla superficie è più sicuro

– Mangia assaporando il cibo pienamente, senza pensare solo come influirà sulla tua linea

– Se vuoi presentare una tua idea fallo, senza rimuginare su cosa gli altri penseranno

– Togliti le scarpe e cammina sentendo i fili d’erba che accarezzano le dita

– Scrivi i tuoi sogni su un diario e conservalo come un segreto speciale

– Non commiserarti. Non serve. Cerca invece dentro di te tutto ciò che di positivo e bello può emergere

– Lotta per la tua verità. Non ascoltare chi dice che c’è un modo giusto e uno sbagliato di fare le cose

– Se ti sembra di essere arrivata a un punto morto reinventa la tua vita

– Balla e muovi tutto il tuo corpo seguendo il tuo istinto

– Crea, crea e crea: un dolce, un pensiero, un disegno, un abito…fai

sgorgare da te questa potente energia

– Regalati un bagno a lume di candela e celebra un momento tutto per te

– Osa…. tutto ciò che hai lasciato nel cassetto è perduto

– Ridi..anche senza un motivo. La vita merita di essere vissuta con il

sorriso sulle labbra

– Cerca donne come te, unisciti a chi vuole vivere la sua vita senza sprecare il tempo per accontentare tutti eccetto se stessa

– Smetti di sentirti imperfetta, incapace, difettosa…sei splendida proprio così come sei ora

– Metti amore nella tua vita, in tutte le forme possibili: ama bambini, uomini, donne, animali, piante, progetti, desideri. Ama con passione, non risparmiarti

– Ama te stessa prima di tutti. Solo se sei nutrita dal tuo profondo avrai la forza di vivere in questo modo

Simona Oberhammer

 


Intesi colori

Scivola il treno

sui binari

il suo andare

mi sembra più lento.

Forse vuole gustare

il paesaggio .

E’ autunno ,

i frutti sono maturi

e caldi i colori

sugli alberi

si radunano i passeri

loro  conoscono che ora di andare

rumoreggiano come i pensieri

nei momenti di attesa.

All’orizzonte si affaccia il tramonto.

L’autunno e il tramonto

i stessi  intensi colori .

Come in festa

prima di andare.

 

Franca Novello ©

haiku di Matsuo Basho

Ancora vivo,

e il viaggio è finito!

Sera d’autunno.

 


Foto di Robert Doisneau (Paris St Germain Café de Flore 1949)

 

Buona Domenica


Orme

Scatto di  Zivago 42

Non più

l’allegria

le risate

i baci appassionati.

dei caldi giorni.

Orme sbiadite

che il tempo cancella

in silenzio

tra la brezza e l’ onda.

Franca Novello©

 


Un corpo ritrovato.

Un corpo ritrovato.

Ogni donna dovrebbe prima di tutto amare il suo corpo per quello che è: perché è il suo corpo.

Le gambe non sono della lunghezza giusta? Non importa: sono le gambe meravigliose che ci portano in giro per il mondo.

Il naso non è della forma giusta? Non importa: è il naso che ci fa annusare i profumi dei fiori.

Le mani non hanno le dita affusolate quanto vorremmo? Non importa: sono le mani che ci permettono di toccare e accarezzare.

La pancia non è abbastanza piatta? Non importa: è la pancia che trasforma per noi il cibo in nutrimento ed ha la meravigliosa capacità di portare dentro di sè la vita.

Il seno non è abbastanza tonico o pieno? Non importa: è un seno che ha la capacità di allattare e di rappresentarci come donne.

Il viso non è abbastanza liscio e levigato? Non importa: è un viso che ci permette di esprimere le nostre emozioni e comunicarle agli altri.

Gli occhi non sono del colore giusto? Non importa: sono gli occhi che ci mostrano le meraviglie di questa Terra e ci permettono di guardare le persone che amiamo.

Il corpo, per manifestarsi davvero, deve esprimersi per quello che è. Non può essere “di più”. Più magro, più alto, più snello, più pieno, più….

Prima di tutto lui deve essere quello che è.

Se lo riconosciamo come tale…qualcosa di intenso dentro di noi si trasforma….è la magia di un corpo ritrovato…

Simona Oberhammer

 

 

 


Spensierato

Scatto di Rubino

Spensierato

coniglietto si avvicina alla

 mamma e gli

 da un

 bacetto.

Franca Novello  ©

 

 


Siesta

Scatto di Luigi Maria Corsanico

Meravigliosa visione

campestre.

Alberi dalla verde chioma

come ombrello

ripara dalla calura

la mandria

nell’ora della siesta.

Franca Novello©

 

 

 


Foto di Robert Doisneau

 

Buona Domenica 


Solchi dell’anima.

Ara

la vita lasciando tra

i solchi del

anima sanguinanti

ferite

Franca Novello©

Come il giacinto

Come il giacinto che i pastori pestano

per i monti, e a terra il fiore purpureo

sanguina

Saffo

 

 


Poeta

 

Incantevole il poeta

quando tocca

le corde del cuore

Là spesso assenti.

presi dal groviglio

della vita.

“L’animo di un poeta

è un solitario grido

di verità”

Che ci accomuna

nei sentimenti forti

spesso celati

a noi stessi.

Franca Novello©

 

 

“L’animo di un poeta è un solitario grido di verità” tratto dalla poesia L’animo di un poeta di Ko Un

 


Foto di Ferdinando Sciamma. 1987 Sicilia

 

 


La storia di una stella.

Eri giovane

eri bella

come una rosa

come una stella

offrivi il tuo corpo

ma no l’amore.

 Un giorno bussò

alla porta del cuore

era bello

 era il sole.

Rossi papaveri

sbocciarono sul  viso

mentre  guardava

il tuo sorriso.

E furono baci

e furono carezze

dolci  fremiti sulla pelle.

Questa è la storia di

Marinella scivolò nel fiume

ora in ciel è stella.

Il suo nome rimase

scolpito nel cuore

di chi amo

il suo bel viso.

Franca Novello©

Fabrizio De Andrè “La canzone di Marinella”

 


Cercare l’amore nel posto sbagliato.

Amori sbagliati, uno dopo l’altro.

Eccessi sessuali.

Palestra frequentata ossessivamente.

Cocktail alcolici a ripetizione.

Voglia di troppo cibo, troppe sigarette.

Ricerca di droghe

Fame di esperienze nuove, cercate con ossessione: un viaggio dopo l’altro, un ballo dopo l’altro, una novità dopo l’altra.

Certe volte le donne sentono una fame vorace che si agita dentro: le esperienze non bastano mai, le novità non sono mai sufficienti, gli eccessi non sono “l’una tantum” ma la norma.

Le donne con questo tipo di fame spesso sono quelle che sono state imprigionate a lungo: in un matrimonio che non dava loro più niente, nei troppi sacrifici per gli altri, da una famiglia repressiva, da studi che non amavano, da una madre soffocante, da un padre impositivo, da un partner asfissiante. Oppure sono le donne che hanno imprigionato se stesse da sole, insieme alla loro creatività.

Una volta liberate, queste donne cercano voracemente le esperienze a cui hanno rinunciato prima. Scoppiano come petardi, in cerca di un fuoco che le ravvivi: viaggiano compulsivamente, fanno sesso compulsivamente, bevono compulsivamente, dipingono compulsivamente, si buttano nelle esperienze più strane compulsivamente.

E’ la fame bramosa della loro anima, una ricerca affannosa dell’essenza di se stesse… però nei luoghi sbagliati… lontano dal proprio centro interiore.

È un’ingordigia che scotta: i petardi non riscaldano, fanno uno sparo e un frastuono e poi più niente. Ci vuole il fuoco vero, ci vuole legna da ardere, non esplosioni pirotecniche.

Come fare allora?

Rallentare… provare per un po’ a mangiare meno -meno esperienze, meno cibo emotivo, meno alcol, meno di tutto- e ascoltare di cosa sia ha veramente fame… allora come per magia l’anima arriva. Spesso lo fa in punta di piedi, non in modo eclatante. Ci vuole un po’ di attenzione per sentire i suoi passi, il suo alito dolce, il suo fruscio… ma in quella “sospensione rigenerante” possiamo sentirla: è un digiuno momentaneo, che riattiva olfatto, odorato, gusto, sensi…

Succede così quando si digiuna: tutto diventa più acuto, più intenso.

E allora che scopriamo il cibo vero, quello che ci nutre… è allora che possiamo ritornare nel flusso della vera esperienza, senza una bulimia ossessiva, ma con un appetito sano… che sappiamo come appagare… con la guida della nostra anima.

Simona Oberhammer

 

 


La vita

Nuvole rosa

prati verdi

cieli azzurri

sogni!

Castelli di cristallo

poi

basta un sasso

a infrangere il castello

mille schegge ti feriscono

e sanguini .

La vita non è uno scherzo

la vita è sfida

è passione è sofferenza

è sogno

da conquistare ogni attimo.

Franca Novello©

“La vita non è uno scherzo…” tratto dalla poesia Alla vita di Nazim-Hikmet

 

 

 


Fontana di cortile , via della scrofa 70… opera di Gian Lorenzo Bernini

 

 


Foto di Robert Doisneau

Ho capito all’improvviso che la fotografia poteva fissare l’eternità in un attimo.

Robert Doisneau,


Tutto tace

Scatto di Susanna Bi

E’ l’ora che tutto tace

Una leggera brezza

increspa l’azzurro mare

 fa tintinnare le corde dei natanti

l’odore del mare

inebria le narici .

Un uomo

si prepara a partire

forse anche lui

come me ama il mare

quieto di settembre

Il cielo è azzurro

come il mare.

Franca Novello ©

 


Semplicità

Scatto di Susanna Bi

Svanisce

il mondo innanzi la

semplicità di un

fiore… colorata

armonia.

Franca Novello©


Mariacarla Boscono by Peter Lindbergh Italia Settembre 2014

Peter Lindbergh è nato il 23 gennaio 1944 a Leszno, in Germania, adesso vive tra Parigi, New York e Arles. Dagli anni Ottanta è uno dei più conosciuti fotografi di moda, in particolare per le fotografie in bianco e nero.

Ecco un suo punto di vista sulle foto oggi .

“Se davvero i fotografi sono responsabili della creazione e della rappresentazione della donna nella società moderna, allora credo che ci sia una sola via per progredire, ed è quella di dare volto e corpo a una femminilità forte e indipendente.

 Questa è il compito dei fotografi oggi: liberare il mondo dalla tirannia della giovinezza e della perfezione”

Peter Lindbergh


L’uomo che dorme sotto le stelle.

Scatto di Zivago 42

Viaggia

nel suo mondo

parallelo .

Il suo bagaglio …

Il calice amaro

della vita

La sua anima smarrita

nella polverosa soffitta

dei suoi pensieri

Così và

L’uomo che dorme

sotto le stelle.

Franca Novello©

 


La femmina donna?

Ha cura del suo corpo, ma non lo venera. Come ha cura del suo mondo interiore, senza ridursi ad esso.

Indossa il rossetto e i tacchi  anche quando vorrebbe starsene dentro un pigiama enorme, due taglie più grandi della sua, perché porta dentro un dolore tanto grande che ha bisogno di stare comoda in quelle due taglie in più.

Se è mamma, adora la puzza di cipolla sulle mani, perché quella puzza le ricorda che ha generato. Poi, però, quelle mani le cura, ne lacca le unghia perché non dimentica che il suo mondo è anche lontano dai suoi figli.

È indipendente, eppure sa quanto è bello dipendere (da indipendente) da persone che ama e la amano.

È forte delle sue fragilità. Sa piangere, ma spesso le lacrime le ingoia in un sorriso.

Mette la gonna e ama metterla, quanto ama mettere addosso la maglietta che porta l’odore dell’uomo che ama. Se quest’uomo c’è. Se c’è, sa venerarlo mantenendo la sua identità. Se non c’è, non fa di questa mancanza una mutilazione.

Balla, la femmina-donna, a tutti i ritmi che la vita impone. Ma dentro balla un solo ritmo: il suo.

Se ha casa, la pulisce e tiene in ordine, perché il suo mondo rispecchi la luce di cui è portatrice. Ma quando c’è altro da tenere in ordine, lascia di spolverare e va.

Si carica di responsabilità. Affronta a muso duro le prove. Ma non se ne lascia abrutire.

Ama il reale. Eppure sogna. Lasciando sempre la finestra del suo cuore con uno spiraglio aperto, di modo che attraverso quello spiraglio possa entrare sempre aria pulita e uscire quella viziata. Viziata dalle ferite, dalle paure, dalle parole scagliate come pietre e dalle delusioni.

Si illude e disillude, senza che le disillusioni le facciano rinunciare a illudersi di nuovo. Ma i piedi, col tacco  e le unghia laccate, li tiene sempre saldamente ancorati a terra.

È intera anche quando è spezzata, perché sa che non si piegherà a novanta gradi se non quando lo avrà deciso lei.

Semplice, no? Come lo è una femmina-donna. Questa è.

Fonte web


Maria Grazia Cucinotta … Ferdinando Scianna 1995